…I santi in questo luogo caliginoso brillano come le stelle del firmamento. E come le calzature difendono i piedi, così gli esempi dei santi difendono la nostra anima, rendendoci capaci di calpestare le suggestioni del diavolo e le seduzioni del mondo…
Sant’Antonio di Padova, Sermones
Con ben 732 confratelli (al 31 dicembre 2007), l’Opera Pia Sant’Antonio di Padova è uno degli enti di beneficenza più antico della città di Bitonto.
Fondata nel lontano 1571, la Confraternita non ha mai smesso di coltivare la devozione al Santo portoghese, di cui ne diffonde gli insegnamenti più importanti: dai precetti della fede, della morale e della virtù all’amore totale di Dio, dalla pietà verso i poveri alla preghiera e all’umiltà, alla mortificazione, nella lotta continua contro orgoglio e lussuria, avarizia ed usura.
Ha avuto originariamente sede nella chiesa di San Francesco della Scarpa, nella quale era dedicato al santo patavino il primo altare sulla destra. Nel 1844, con decreto del vescovo dell’epoca, l’Opera Pia si trasferì nella chiesa di San Domenico. Successivamente, con l’acquisto di alcuni locali che si affacciavano sulla piazzetta antistante, trasferì ulteriormente la propria sede operativa in questi locali. Allora l’immagine di Sant’Antonio veniva allocata nell’altare a destra del cappellone centrale, di fronte a quello dedicato a San Rocco.
Rinnovati nel 2008 gli organi direttivi, che rimarranno in carica per il triennio fino al 2010, l’Opera Pia è retta ad oggi da:
Presidente – Nicola Mitolo
1° assistente – Nicola Capaldi
2° assistente – Nicola Natilla
Direttore amministrativo – Sabino Pinto
Segretario – Francesco Saverio Pice
Animatori liturgici – Michele Rienzo e Antonio Speranza
Addetti al cimitero – Vito Nacci e Nicola Patierno
Custode del “Tesoro di Sant’Antonio” - Domenico Cambione
Membri della Consulta:
Antonio Bernardi,
Francesco Coviello,
Francesco De Damiani,
Antonio Stellacci,
Gaetano Speranza,
Tommaso Valeriano
